Sei un bastardo
Tu, che hai trovato un portachiavi con una "chiavetta" per il dispenser di caffeina.
Bastardo davvero, 'chè hai pensato: "ora gliela fotto".
Bastardo perchè non l'hai trovata per strada, in piazza del duomo, e allora sarebbe stato anche legittimo dire: "va be', la prendo io, tanto se no se la prende qualcun altro, o va distrutta". NO. Tu la chiavetta l'hai trovata inserita nella macchinetta del caffè. Dove hanno accesso SOLO i tuoi COLLEGHI. I tuoi COMPAGNI di lavoro (anzi, no, "COMPAGNI" è una parola grossa, e io e te NON SIAMO COMPAGNI).
Bastardo, tu che hai staccato la chiavetta dal portachiavi, lasciandolo lì, sulla macchinetta, a presa di culo. Cos'è? Pensi di non essere così pezzente da avere bisogno anche di quello?
Spero tu possa diventare allergico al caffè. Anche all'odore. Così che tutte le volte che passi davanti a un bar ti si possa riempire la faccia di pustole marcie di pus.
Stordiveglia notturno
Lavorare la notte, da soli, deve essere pesante. Molto.
Non si discute.
E giorno dopo giorno, anzi, notte dopo notte, mi immagino ti porti ad avere un rapporto "diverso" con la realtà.
I tempi sono dilatati o accelerati. E cinque minuti possono sembrare un secondo o un'eternità.
E quando la mattina arrivi in ufficio, alle 9, bello fresco e riposato come una rosa (si fa per dire), diventa difficile percepire la drammaticità di quello che succede la notte dalle poche righe delle mail inviate dal turnista di corvèe.
Ma stanotte, il turnista che presidiava, baionetta fra i denti, i nostri sistemi, che poi di tutti i sistemisti è quello "rifinito coll'accetta".... be', dicevo: stanotte ha superato se stesso, ed è riuscito nel difficile compito di farci "provare" tutto il dramma di una notte fredda e solitaria davanti al monitor e accanto ai telefoni "caldi".
Ecco la sua mail:
Date: Wed, 05 Mar 2008 04:28:08 +0100
Subject: malefico bip ogni 5 minuiti
a partire dal secondo minuto di ogni ora, ogni cinque minuti, un bip, un
singolo non tanto forte ma venefico bip ha bippato malamente per
l'ufficio, incessantemente.
Questo mi ha fatto ricordare una puntata di Daitarn 3 in cui Aran Benjo
(tm) viene legato in una stanza al buio, con un rubinetto che perde.
Questo e' poi degenerato in patologia.
Sono le 4:14, del 5 marzo 2008, i primi segni di squilibrio si stanno
facendo sentire. due minuti fa un bip. Tra tre minuti un altro bip. Bip.
Vorrei sapere chi e' il responsabile. Bip. Vorrei smettere di scrivere
bip. Ma soprattutto di dirlo. bip. Dovreste volere piu' bene e
preoccuparvi di queste piccolezze che ci salverebbero da una inesorabile
follia.
Vi prego, fate tacere quel malefico bip o la sindrome del turnista
colpira' anche gli altri.
PS:
La sindrome provoca inoltre orchite, orticaria, allucinazioni mistiche
con giovanna d'arco o john belushi, a scelta.
bip,
Dopo un po', però, il turno finisce, e arriva un nuovo turnista. Più fresco e riposato.
Anche lui sente il bip. E anche lui legge la mail del turnista precedente.
Ed ovviamente anche lui scrive delle mail:
Date: Wed, 05 Mar 2008 06:42:03 +0100
Subject: [IT-ONLY]Re: malefico bip ogni 5 minuiti
Dato che il bip e' molto fastidioso gli ho dato la caccia.
Dopo 30 minuti di ricerca ho trovato il colpevole : Motorola v1050
che simpaticamente notificava che c'era un sms non letto :)
poweroff ed il problema si e' risolto.
Yo!
Rosa di plastica #2
In questo post, avevo parlato di "Rosa di plastica", il secondo libro di Margherita (amica, collega e wannabe sistemista), e promettevo che avrei fatto un altro post in cui avrei parlato delle mie impressioni....
Be'... son pigro. Sono passati 7 mesi e ancora non ho mantenuto la promessa (e non l'avrei mai mantenuta, se non mi fosse capitato di rileggere quel post 5 minuti fa: me ne ero completamente dimenticato). Il libro, però, l'ho letto subito.
Dicevo... le mie impressioni.
E' un racconto lungo: sono solo un ottantina di pagine. E dico solo perchè quando sono arrivato in fondo mi sarebbe piaciuto fosse stato un po' più lungo.
In realtà, prima di leggerlo pensavo fosse una palla (viva la sincerità): la storia di Teresa Bermudez, una modella non più sulla cresta dell'onda... insomma un argomento lontanissimo dai miei interessi. Ma fin da subito il racconto è avvincente, e scorre via che è un piacere.
Molto (ma molto!) meglio del precedente libro "(sentirsi) come a un matrimonio in infradito".
Il tutto... imho, ovviamente.
Eccomi in treno verso Milano, mentre "poso" peri il blog :-)
ah... dimenticavo. La dedica...
...ma quella me la voglio tenere per me :)
Per saperne di più: www.maura.it
Nuove vette di nerdismo
E poi non dite che i sistemisti non curano la propria persona.
La sagra delle bastonate
Non ho tempo di scrivere, in questi giorni. Tanto meno di postare.
Non ho neanche tempo di andare a fare un po' di foto, in pausa pranzo, e anche flickr langue.
Quindi recupero un filmato (segnalatomi da perno) sulll'origine della tradizione delle bastonate, fra noi sistemisti di Big D e Big R.
Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?
Il nostro è un lavoro stressante. Spesso pieno di imprevisti, ma a volte anche noioso. Come oggi pomeriggio.
Per fortuna che ci sono i nostri amici programmatori che pensano al nostro umore, e ci rallegrano il pomeriggio.
Oggi, sul nostro sistema di troble ticketing, c'è arrivata questa richiesta.
Subject: quale è la porta https per le xxxxxxxxx?
Salve,
potreste indicarmi il numero di porta che soddisfa le chiamate
(interne che esterne) https al cluster xxxxx??
Grazie
Risposta sistemistica (del nutins, al solito fin troppo paziente) a chiusura del ticket:
443 ma non potevi vederla da solo :) ?
Nuova risposta del programmatore (che così riapre il ticket):
Era per avere qualcosa di scritto ;)
Ah... era per avere qualcosa di scritto?
Allora niente di meglio che leggere il documento ufficiale di IANA. E domani ti si interroga!
http://www.iana.org/assignments/port-numbers
:-D
sysadmin of the year
Ecco, io lo so che morite dalla voglia di votare il vostro sistemista preferito.
E' chiaro.Tutti DEVONO avere un sistemista cui vogliono un po' più bene che agli altri (do per scontato che non si possa che provare amore verso i sistemisti).
Quindi?
Quindi andate qui e votate, votate, votate!
E se non sapete chi votare.... votate per me! :-)

Perle in chat
Riporto un messaggio ricevuto oggi dal nutins.
Domanda di $collega:
sai per caso dirmi dove vanno a finire i file cancellati dalla rete?
Risposta del nutins:
un tempo mia nonna diceva che le cose perse andavano sulla luna :) per i files cancellati non ti saprei dire con precisione, però se mi dai qualche dettaglio in più cerco di aiutarti.
Secondo me è stato anche troppo diplomatico.
BOFHpower!
Un caso sociale: i sistemisti
Non mi metto mai a cercare riferimenti ai miei blog, su google. Un po' perche' mi fa fatica. Ma soprattutto perchè non me ne frega niente. Non mi ritengo un "blog addicted". Cmq... ieri notte, mi sono regalato 10 minuti di cazzeggio. E google mi ha regalato questa perla. Bellissimo!
Minchia! per fortuna non tutti i sistemisti sono messi cosi' male...
C'e' anche chi ha una vita sociale, chi ha altri interessi... chi si accoppia e c'e' pure chi riesce a procreare (in modo da scongiurare l'estinzione della razza sistemistica).
Bel post, Jekill! :-)
PISA NERD(A)
No! Hai letto male. Nerd(a), non Merd(a)!
Come anticipato, sabato sono stato a Pisa, all'hackmeeting, al C.S. Rebeldia di Pisa.
Partito tardissimo, in treno e con mia figlia. Arrivato tardi, giusto in tempo per assistere agli ultimi 20 minuti di quello che mi interessava.
Poi un po' di facce conosciute, compagni, colleghi, amici, e tanti, tanti nerd (chissà... magari ero anche io così, fino a qualche anno fa).
Un pomeriggio diverso e interessante.
le avventure di Lady Casco
Capita così che la chiarula mi cazzi, in chat, perché nelle nostre serate milanesi non l'abbiamo mai invitata.
Un vero sistemista mica può farsi ferire così, nell'orgoglio. Ecco quindi organizzata l'uscita: 18k, chiarula e dario. Appuntamento alle 8.30 in porta romana. Alle 7.30 Chiarula mi chiama e mi dice che è pronta e che si può fissare anche prima. Ci accordiamo x le 8. Ovviamente lei arriva alle 8.25.
Parcheggia il motorino in stile piemontese (penso), ovvero a 45 gradi rispetto al muro cui dovrebbe essere parallelo. Vabbè...
Decidiamo dove andare: riesco a schivare un kebabbaro e una pizzeria a taglio (ma dico: siamo pazzi?) e ci dirigiamo verso un ristorante molto valido. Per tutto il tempo chiarula non si è mai tolta il casco. Anzi col casco entra nel ristorante, praticamente vuoto, e chiede: "c'è posto per tre?". Risata mia e di dario.
Ometto la parte solida e vi dico solo che son partite 2 bocce di bianco equamente divise.
Si esce. Si decide di andare in un bar poco lontano.
Appena fuori dal ristorante, chiarula.... SI RIMETTE IL CASCO.
Non ci credo. Mi offro di portarglielo. ma niente.
Si arriva (con il casco in testa) al Mom, dove ero gia stato, si prende qualcosa e si va fuori a bere.
Arrivano, dopo poco, altri due colleghi: margotmood e the dandy con 2 loro amici. Milano è grande ma, evidentemente, "lì fa buca".
Foto di gruppo (di chiarula), altro giro di birra, altra foto (ma non ricordo con quale cellulare sia stata scattata) mia e di dario con saluto vulcaniano (l'alcohol fa emergere il nerd che è dentro di noi) e poi tutti a casa.
Una bella serata, ma adesso.... mi servirebbe un moment
quando nasce un ced
Ieri parlavo di uno dei nostri server più vecchi, che si è spento serenamente (eutanasia).
Oggi, su flickr, trovo uno dei miei contatti (e diciamo ex-colleghi) che ha postato le foto di un C.E.D. che nasce.
NN potevo non bloggarlo. :-)

Foto: lorello
Quando muore un server
Se non sei un sistemista, non puoi capire, ma fra uomo e macchina, a volte, si crea un legame quasi inspiegabile.
Non tutti i server. Solo alcuni.
Quelli più vecchi. Quelli che magari hanno richiesto molto del tuo tempo. Quelli che, negli anni, hanno svolto un lavoro particolare, o importante, o comunque che a te stava a cuore.
Oggi "è morto" uno di questi server. E questa è la mail che ho inviato, ai miei colleghi, per comunicare la brutta notizia.
Lo so, e' stata dura staccare la spina
Sei stato con noi per tanti anni
Hai condiviso con noi gioie e dolori
Ma continuare a tenerti in vita cosi', con continui reboot e fsck mi sembrava
troppo crudele
Addio, piccolo grande server
E grazie, veramente grazie, per tutte le mail che ti sei sciroppato, per gli
attacchi dei cinesi, dei russi, dei brasiliani che tu, con gli insegnamenti
di D. J. Bernstein e la guida dei tuoi affezionati sistemisti hai saputo
respingere con valore.
Ti vorremo sempre bene
Addio.
E che le carcasse degli altri server che accatasteremo su di te, in magazzino,
ti siano lievi







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