Giorgio Bettinelli non c'è più
Credo d'aver letto il suo primo libro intorno al 2000. Subito dopo essermi separato dalla mia prima Vespa (se l'avessi letto prima, la separazione non ci sarebbe stata). Gli altri libri li ho letti nel corso degli anni. E l'ultimo, "La cina in Vespa" l'ho acquistato appena una settimana fa, ed e' lì, nella libreria, che mi aspetta.
E proprio ora, che finalmente ci siamo decisi a ricomprare un'altra Vespa (una vera, non un frullatore di plastica senz'anima), sognando (almeno i sogni lasciateceli) di poter un giorno partire per un impresa simile alla sua.....
....Giorgio non c'è più. E mi dispiace davvero.
E lo voglio salutare qui, in questo modo, riportando le parole di sua moglie Yapei e una sua foto (presa da Feltrinelli) che racconta molto di lui.
vola libero come un uccello,
è in viaggio, ma in un altro mondo,
freddo
Giorgio voleva scrivere un libro sul Tibet,
ma non può più farlo,
ora ha bisogno di dormire.
Non so cosa posso fare per continuare il suo sogno,
le sue parole e il suo amore verso di noi.






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