Rosa di plastica #2
In questo post, avevo parlato di "Rosa di plastica", il secondo libro di Margherita (amica, collega e wannabe sistemista), e promettevo che avrei fatto un altro post in cui avrei parlato delle mie impressioni....
Be'... son pigro. Sono passati 7 mesi e ancora non ho mantenuto la promessa (e non l'avrei mai mantenuta, se non mi fosse capitato di rileggere quel post 5 minuti fa: me ne ero completamente dimenticato). Il libro, però, l'ho letto subito.
Dicevo... le mie impressioni.
E' un racconto lungo: sono solo un ottantina di pagine. E dico solo perchè quando sono arrivato in fondo mi sarebbe piaciuto fosse stato un po' più lungo.
In realtà, prima di leggerlo pensavo fosse una palla (viva la sincerità): la storia di Teresa Bermudez, una modella non più sulla cresta dell'onda... insomma un argomento lontanissimo dai miei interessi. Ma fin da subito il racconto è avvincente, e scorre via che è un piacere.
Molto (ma molto!) meglio del precedente libro "(sentirsi) come a un matrimonio in infradito".
Il tutto... imho, ovviamente.
Eccomi in treno verso Milano, mentre "poso" peri il blog :-)
ah... dimenticavo. La dedica...
...ma quella me la voglio tenere per me :)
Per saperne di più: www.maura.it





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