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Archivio Ottobre 2007
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alla terza guinness...

di 18K (31/10/2007 - 00:24)

. con i tuoi amici sistemisti
il mondo ti sembra meno brutto

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fratello!

di 18K (26/10/2007 - 17:33)

Stanotte, a milano, ho fatto una piacevole scoperta: ho un fratellino e non lo sapevo.
Gli voglio già bene,,. :-D

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La sagra delle bastonate

di 18K (24/10/2007 - 15:07)

Non ho tempo di scrivere, in questi giorni. Tanto meno di postare.
Non ho neanche tempo di andare a fare un po' di foto, in pausa pranzo, e anche flickr langue.
Quindi recupero un filmato (segnalatomi da perno) sulll'origine della tradizione delle bastonate, fra noi sistemisti di Big D e Big R.

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Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?

di 18K (18/10/2007 - 18:02)

Il nostro è un lavoro stressante. Spesso pieno di imprevisti, ma a volte anche noioso. Come oggi pomeriggio.
Per fortuna che ci sono i nostri amici programmatori che pensano al nostro umore, e ci rallegrano il pomeriggio.
Oggi, sul nostro sistema di troble ticketing, c'è arrivata questa richiesta.

Subject: quale è la porta https per le xxxxxxxxx?

Salve,
potreste indicarmi il numero di porta che soddisfa le chiamate
(interne che esterne) https al cluster xxxxx??

Grazie



Risposta sistemistica (del nutins, al solito fin troppo paziente) a chiusura del ticket:

443 ma non potevi vederla da solo :) ?

Nuova risposta del programmatore (che così riapre il ticket):

Era per avere qualcosa di scritto ;)


Ah... era per avere qualcosa di scritto?
Allora niente di meglio che leggere il documento ufficiale di IANA. E domani ti si interroga!
http://www.iana.org/assignments/port-numbers


:-D

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Monday morning hate experience

di 18K (15/10/2007 - 23:15)

Dovrebbero provarlo tutti, almeno una volta nella vita: una mattinata "persa" all'ufficio immigrazione della questura. E' un esperienza che rasenta il mistico.
Hai presente i vecchi filmati del telegiornale in cui si vedevano decine di persone in fila davanti ai negozi, in Unione Sovietica?
Bene, qui è peggio. E in più sono passati venti anni da quei filmati (perchè dal crollo dell'URSS le code devono essere sicuramente svanite, visto che quei filmati non ce li fanno più vedere).
Ammassati in uno stanzone come bestie. Tanta arroganza (anche se meno delle volte precedenti, soprattutto, poi, se sei italiano).
A questo aggiungiamoci pure 4 mesi di tempo per avere un documento che nel nostro caso dovrebbe essere una pura formalità, e allora eccomi qua, come in un salto spazio temporale, nella Bulgaria di 30 anni fa (sempre che fosse così come ce la dipingevano).
E poi che dire del fatto che:
-  un ufficio pubblico ti "smarrisce" (?) la tua pratica, e che quindi devi "ripresentare" tutti i fogli....
- che devi fare le fotocopie del passaporto e di altri fogli, ma che l'addetto, che lavora lì da un bel po' di tempo, non sa dirti dov'è una copisteria (cazzo! li avete persi voi i miei documenti, almeno perdete quei venti secondi per fare VOI le fotocopie").
- che quando torni con le fotocopie, ti viene detto: " e le foto? non me le avete portate?" Cazzo no! non te l'ho portate. Non me le hai chieste. Usa quelle che hai già. Quelle che ti ho dato 4 mesi fa. Quelle che ti avevo portato 2 anni fa, o ancora tre anni prima...

Addaveni'!

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Viva la Raza!

di 18K (12/10/2007 - 22:43)

12 ottobre.
Dia dela hispanidad per i vincitori.
Dia de la raza (la razza nuova, quella nata dall'unione dei cromosomi indios con quelli spagnolie europei) per i vinti.
Dia de la Resistencia Indigena per tutti quelli che non si sentono nè vincitori nè vinti

Murales di Diego Rivera
Foto presa da qui.

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Sono un nerd #2 (edil-ska)

di 18K (10/10/2007 - 12:29)


Diciamolo: non sono poi così nerd.
E ieri, nella lotta all'ultimo sangue che mi vedeva contrapposto alle pareti della camera delle mie figliole, armato solo di pennellessa e pennellino.... HO VINTO IO!
La seconda mano è stata risolutrice.
Un bianco perfetto, che nemmeno il DASH! :D
La giornata inizia alle 8, quando vado a pascolare il cane, e intanto medito su quale dovrà essere la colonna sonora.
Alle 8,40 sto gia' preparando la vernice.
Alle 9 accendo lo stereo. Banda Bassotti a palla, e "session fotografica" sulle note di "giunti palanche ska", che mi sembrava appropriata alla circostanza:
"Giunti, giunti palanche ska
Calce. Cucchiara e cofana
Quarzo. Daje co' 'sto pennello
Edil ska! Comunista ska!
"
alle 9,05 squilla il campanello: un corriere.
Cazzo mi è appena arrivata la nuova Canon eos 40D. La Interior mi minaccia: "non apri quella scatola finchè non hai finito di imbiancare!" L'arroganza del padrone viene sempre fuori, e al lavoratore non rimane che subire :-(
Cmq spennello a tempo di record e in un paio d'ore ho bell'e finito, Mi doccio e mi fiondo fra le braccia della mia amata. La canon, s'intende :D

18k - ostile mondo della pittura edile: 2 - 1

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sysadmin of the year

di 18K (09/10/2007 - 14:10)

Ecco, io lo so che morite dalla voglia di votare il vostro sistemista preferito.
E' chiaro.Tutti DEVONO avere un sistemista cui vogliono un po' più bene che agli altri (do per scontato che non si possa che provare amore verso i sistemisti).
Quindi?
Quindi andate qui e votate, votate, votate!
E se non sapete chi votare.... votate per me! :-)


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Sono un nerd (mio malgrado)

di 18K (07/10/2007 - 18:29)

Non posso che essere un nerd...
I miei genitori c'hanno provato a insegnarmi a fare anche altro. Ma i risultati sono quelli che sono...

E di questa cosa me ne devo ricordare, se mai un giorno mi trovassi senza il mio lavoro da sistemista. In un caso del genere, mai MAI e poi mai dovrò pensare di fare l'imbianchino. Non perchè non mi piaccia quel lavoro. Anzi. E poi si guadagna un botto di soldi.
Il fatto è che NON ne sono capace.
Un fine settimana buttato per rimbiancare una stanza (ok, andava vuotata) e il lavoro non è finito.
Ma da questa esperienza ho imparato le seguenti lezioni:
1) mai mandare la Interior Designer a comprare gli attrezzi necessari: ti procurerà:
- un secchiello buono solo per fare i castelli al mare
- un solo pennello (pennellessa) da 20 cm di larghezza (o prova a fare gli angoli, se ti riesce!)
- un "barattolo" di vernice grande quanto il "barattolino" Sammontana...
- e cmq, per le sue bambine, non potrà che comprare una vernice speciale atossica, naturale, buonissima, chetelapuoianchebere, chenonpuzza ecipuoidormireanchelanottestessa. Beh, forse non è tossica. Sicuramente sarà naturale, ma tutto il resto NON E' VERO! E con una vernice normale sarebbe stato più facile.
2) Non sei un esperto, quindi perchè cazzo ti sei detto: "tanto qui basta una mano di vernice: sabato pomeriggio ho bell'e finito e domenica mattina vado in mountain bike con i miei amici!"
3) Conseguenza del punto 2: se ti è rimasta poca vernice, non dire che ti basta per dare la seconda mano su una parete. Non sei esperto e NON TI BASTERA'!

Va be'... si tratta solo di vivere "accampati" fino a martedì mattin, a quando potrò godermi le 4 ore di permesso che dovrò prendere, per finire il lavoro.
Per fortuna domani è lunedì!

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Perle in chat

di 18K (05/10/2007 - 11:15)

Riporto un messaggio ricevuto oggi dal nutins.
Domanda di $collega:
sai per caso dirmi dove vanno a finire i file cancellati dalla rete?

Risposta del nutins:
un tempo mia nonna diceva che le cose perse andavano sulla luna :) per i files cancellati non ti saprei dire con precisione, però se mi dai qualche dettaglio in più cerco di aiutarti.

Secondo me è stato anche troppo diplomatico.

BOFHpower!

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Come muoiono le software house #2

di 18K (04/10/2007 - 15:34)

Visto che Pallotron ha tradotto in italiano, su lamentazioni, il documento che avevo postato qui, non posso che "rubargli" il lavoro fatto, e postarlo su sistemisti. :-)

Come muoiono le software house

Orson Scott Card

Windows Sources, Marzo 1995, p. 208

L’ambiente che si prende cura dei programmatori creativi uccide il management - e viceversa. Programmare e’ il Grande Gioco. Ti consuma, anima e corpo. Quando cadi nel programmare, niente altro ha importanza. Quando esci dal tunnel, potresti scoprire di essere 100 libbre sovrappeso, che le tue mutande sono piu’ vecchie, e che, a giudicare dal numero dei cartoni di pizze che giacciono tutt’intorno, deve essere di nuovo primavera. Ma tu non te ne preoccupi, perche’ il tuo programma gira, e il suo codice e’ veloce, ingegnoso, conciso. Tu hai vinto. Sei consapevole che qualcuno pensi tu sia un nerd. E allora? Loro non sono giocatori. Loro non hanno mai combattuto con le porcate di Windows, o non hanno mai utilizzato DOS. Per loro C++ e’ un voto decente - come B - non un linguaggio. Loro esistono, semplicemente. Come soldati o artisti, tu non ti preoccupi delle loro opinioni di civili. Tu stai costruendo qualcosa di intricato e bello. E loro non lo capiranno mai.

Apicoltori

Questo e’ il segreto su cui e’ basato ogni successo di una software houese: I programmatori possono essere addomesticati nello stesso modo in cui gli apicoltori domano le api. Non potete comunicare con loro esattamente, ma potete fare in modo che esse sciamino verso un posto, e quando non stanno guardando, potete tirare fuori il miele. Potete evitare che esse pungano pagandole con i soldi. Piu’ soldi di quelli che loro si aspettano. Ma meno di quello che possiate pensare. Vedete, tutti questi programmatori tengono in testa la voce dei loro padri che dicono “Quando inizierai ad entrare nel mondo reale?”. Quindi voi dovete pagarli abbastanza soldi a sufficienza per fargli rispondere, anche solo nelle loro teste: “papa’, io guadagno piu’ di te”. Nella media questo e’ conveniente. Ed otterrete che essi stiano nell’alveare dandogli altri programmatori con cui sciamare insieme. L’unica persona da cui importa farsi lodare e’ un altro programmatore. I programmatori meno talentuosi li prenderanno a mo’ di idoli; e se vuoi avere un buono sciame, devi essere sicuro di avere almeno un programmatore-genio “certificato” che tutti possano seguire, anche se lui da occhiate superficiali al codice degli altri quel tanto che basta per ridicolizzarli. Lui e’ un professionista, pensa il programmatore junior. Lui ha visto il mio codice. Questo e’ sufficiente. Se una software house si dota di un simile alveare, i programmatori dormiranno, staranno bene, menre la societa’ raccogliera’ i soldi.

Fuori controllo

Questo e’ il problema che tende ad uccidere ogni azienda. Tutte le software house di successo hanno, un leader che si prende cura dei programmatori. Ma nessuna societa’ puo’ mantenere questo leader per sempre. O perche’ perde soldi, o perche’ incontra del management che lo buttano fuori, o perche’ lui stesso entra a far parte del management. In un modo o nell’altro i marchettari prendono il controllo. Ma… controllo di cosa? Invece di trovare linee di assemblaggio di lavoratori produttivi, scoprono velocemente che il loro prodotto e’ realizzato da gente completamente imprevedibile, non cooperatia, disobbediente, e peggio di tutto, poco attraente, che resiste a tutti i tentativi di essere gestita. Metteteli davanti a scadenze orarie, vestiteli in giacca e cravatta, e loro diventeranno astiosi e inizieranno a sabotare il prodotto. Peggio ancora, potete iniziare a rendervi conto che inizieranno a divertirsi ad ogni parola da voi detta.

Cacciati via

Lo shock e’ grande per il programmatore. Esso trova improvvisamente creature aliene che controllano la propria vita. Meeting, Scadenze, Report. E ora qualcuno inizia a domandargli di pianificare le sue attivita’ di programmatore, e di attenersi a quel piano. Mai piu’ miglioramenti, mai piu’ tweaking, e mai, mai piu’ toccare il codice di qualche altro programmatore del team. Il giovane programmatore scadente che prima lo adorava e’ ora il suo boss tirannico, una posizione che ha ottenuto perche’ ha giocato a golf con qualche sfintere in giacca e cravatta. L’alveare e’ stato distrutto. I migliori programmatori se ne vanno. E i marchettari, a loro agio adesso perche’ circondati da super cravatte avendo le cose sotto controllo, sono confusi ad ogni iterazione che il loro software perde quote di mercato in quanto il codice diventa vecchio e i bug prolificano. Meglio concentrarsi sul packaging. Si, proprio cosi’.

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mastella: ma io ti odio?

di 18K (04/10/2007 - 10:16)

A me la censura sta proprio sull'anima.
E mastella, per me, è l'antitesi del buon politico (è la mia opinione, si intende).
Quando vengo a sapere che il suddetto cerca di far chiudere un blog solo perchè si chiama mastellatiodio, e l'hanno preso di mira.... beh, la cosa mi fa un po' ribollire il sangue, e scatta la "solidarietà".
Ecco il link in cui si parla di questo fatto: http://mastellatiodio.blogspot.com/2007/10/addio_03.html#links

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How Software Companies Die

di 18K (03/10/2007 - 11:32)

Felice mi ha girato questo link, con queste parole:

E' un documento di 12 anni fa. Ma è sempre drammaticamente attuale.

Cito le prime frasi, solo per dire che, purtroppo, non esistono più i programmatori di una volta :-p
" The environment that nutures creative programmers kills management and marketing types - and vice versa. Programming is the Great Game. It consumes you, body and soul. When you're caught up in it, nothing else matters. When you emerge into daylight, you might well discover that you're a hundred pounds overweight, your underwear is older than the average first grader, and judging from the number of pizza boxes lying around, it must be spring already. But you don't care, because your program runs, and the code is fast and clever and tight. You won. You're aware that some people think you're a nerd. So what? They're not players. They've never jousted with Windows or gone hand to hand with DOS. To them C++ is a decent grade, almost a B - not a language. They barely exist. Like soldiers or artists, you don't care about the opinions of civilians. You're building something intricate and fine. They'll never understand it."

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2 de octubre no se olvida

di 18K (02/10/2007 - 13:13)

Grazie a Susana per avermelo ricordato.

L'anno scorso avevo scritto questo post, su un altro blog.
Non mi viene in mente niente di meglio da scrivere, ora, quindi lo ripropongo qui.

Qui ci sono un po' di foto, di cui metto solo il link, visto che sono parecchio "forti".
Un po' di storia, invece (in spagnolo), la trovate qui.

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Un caso sociale: i sistemisti

di 18K (02/10/2007 - 10:33)

Non mi metto mai a cercare riferimenti ai miei blog, su google. Un po' perche' mi fa fatica. Ma soprattutto perchè non me ne frega niente. Non mi ritengo un "blog addicted". Cmq... ieri notte, mi sono regalato 10 minuti di cazzeggio. E google mi ha regalato questa perla. Bellissimo!

Minchia! per fortuna non tutti i sistemisti sono messi cosi' male...
C'e' anche chi ha una vita sociale, chi ha altri interessi... chi si accoppia e c'e' pure chi riesce a procreare (in modo da scongiurare l'estinzione della razza sistemistica).

Bel post, Jekill! :-)

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